senso di colpa

Shopping sfrenato e senso di colpa

Shopping sfrenato e senso di colpa

Ferie e senso di colpa…L’inizio di agosto è un momento di trepidante attesa per molte che aspettano le tanto agognate vacanze “classiche” di metà mese… Ma è anche un ottimo periodo per dedicarsi agli affari, con il vantaggio dei prezzi scontati per via dei saldi di fine stagione.

A molte capita di uscire con il desiderio irrefrenabile di comprare qualcosa: soltanto un acquisto può in quel momento appagare la nostra brama! E così, portafoglio nella tracolla per essere più rapide nell’arrivare al bottino, via verso il primo centro commerciale a spendere soldi!

Poi rientriamo, e durante la strada l’entusiasmo per l’acquisto via via si affievolisce man mano che ci avviciniamo a casa, lasciando il posto ad un senso di colpa allucinante per esserci riempite i sacchetti di cose per lo più inutili, che non desideravamo nemmeno e – nella peggiore ma assai frequente ipotesi- che non ci donano affatto!

A quel punto il senso di colpa è doppio e si unisce alla frustrazione per la nostra autostima ferita.

Vuoti da riempire e sensi di colpa

Ci sono le appassionate di moda che fanno dello shopping un must, ma anche se ti riconosci in questa categoria ti consiglio di non eccedere, e di esercitare la capacità di dire no a te stessa se non vuoi ritrovarti con l’insonnia da senso di colpa!

Non è raro che per molte donne lo shopping diventi un momento per rompere gli argini, esagerare ripagandosi di tante tensioni, stress, responsabilità.

In questo caso lo shopping diventa un sostituto psicologico momentaneo che serve a compensare una scarsa autostima o altri tipi di frustrazione. Si tratta quindi di shopping compulsivo con cui si spera di alleviare la depressione o l’angoscia.

E’ in questo caso che anche acquistare con i saldi di fine stagione diventa dannoso e scatena il vero senso di colpa con la S maiuscola!

Moderare il senso di colpa da shopping

Come moderare quindi questa tendenza allo shopping compulsivo per vivere senza senso di colpa?

I consigli che sto per darti sono davvero delle chicche di crescita personale!

Già, perché non è detto che per migliorare noi stesse dobbiamo necessariamente stravolgere la nostra vita: crescita personale è fare piccoli ma costanti passi, giorno dopo giorno, verso la versione migliore di noi stesse.

Ecco quindi i 4 consigli utili per evitare di essere preda del senso di colpa da shopping compulsivo.

  1. DEFINIRE UN BUDGET totale annuo da dedicare allo shopping (che sia ragionevole in base alle vostre entrate complessive) ed eventualmente un budget della giornata che non dovrete sforare per nessun motivo. Scrivete la cifra su un post-it ed appiccicatevelo nel mezzo del portafoglio in modo da averlo ben visibile nel momento in cui vi accingerete a pagare il conto alla cassa.
  2. FARSI ACCOMPAGNARE da una buona amica può essere una prima soluzione. Di certo non dovrà avere le mani più bucate delle vostre, né dovrà essere compiacente nel dire che vi sta bene qualsiasi cosa se così non è. Inoltre se si tratta di un’Amica con la A maiuscola dovrà farsi carico di mettervi il freno quando capirà che voi non siente in grado di farlo
  3. Durante la prova di abiti e accessori è poi importante ASCOLTARSI. Percepire le proprie sensazioni con attenzione per capire se davvero quel capo, quell’oggetto vi fa sentire bene, se lo sentite vostro oppure se in fondo qualcosa non vi quadra ma vi preme la necessità di comprare a prescindere
  4. Al termine della giornata una buona tecnica per levarsi i sensi di colpa è a questo punto FESTEGGIARE il patto rispettato con sé stesse: essere riuscite a stare nella cifra definita e aver comprato solo cose che ci danno una reale sensazione di benessere e soddisfazione!

senso di colpa

Se il senso di colpa è con il partner

Un ultimo risvolto del senso di colpa da shopping riguarda la relazione con il partner.

Le donne che condividono il denaro con il proprio compagno e che tendono a spendere più del dovuto, spesso nascondono gli acquisti per timore di essere giudicate o per evitare una discussione.

E’ vero che gli uomini non apprezzano lo shopping quanto noi, ma è altrettanto vero che possiamo insegnare loro a comprendere il valore che questa esperienza ha per noi, e perché no?!, magari a condividerla trasformandola in un momento di scambio e corteggiamento.

Vi pare impossibile? Beh, devo dirvi che io sono riuscita nell’intento con grande soddisfazione mia e di mio marito! Quindi vi assicuro che è fattibile. Parola di life coach! 😉

Se avete bisogno di supporto per gestire meglio la vostra voglia di shopping o i sensi di colpa o ancora la relazione con il vostro compagno, sappiate che io sono qui per voi e che possiamo sentirci per un percorso di coaching personalizzato in base alle vostre esigenze.

Quando lo shopping è una dipendenza

Questo paragrafo invece è SOLO PER TE, che sei arrivata a leggere fin qui perché forse ti riconosci…

Il senso di colpa da shopping è per te un’esperienza ricorrente perché gli acquisti sono ormai diventati una dipendenza con cui compensare altri vuoti della tua vita. In questa situazione affrontare il problema con il coaching ti sarà sicuramente d’aiuto.

Potrai anzitutto prendere  consapevolezza del problema e imparare strategie alternative per soddisfare i tuoi bisogni emotivi profondi in modo più sano e funzionale.

Scrivimi a info@chiacchieredavenere.it per una call conoscitiva gratuita!

 

 

Aggiungi un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.