COSA VORRESTI METTERE NELLA TUA VITA in quel posto che ora è occupato dalla FRUSTRAZIONE?

Uno dei tasti dolenti di alcune delle donne che mi chiedono aiuto è il rapporto con i propri compagni.

Quella delle relazioni affettive insoddisfacenti è una questione molto complessa, che affonda a volte le radici nelle esperienze di relazione precedenti, se non addirittura nel rapporto con i propri padri o con i riferimenti maschili nel proprio percorso di vita.

Nel mio Percorso NON mi addentro negli scavi psicologici: ciò che faccio è un altro tipo di lavoro, focalizzato sui comportamenti nel presente e sulle prospettive future.

Parto dall’aiutare le Donne che mi chiedono aiuto a risolvere il disagio principale, che di frequente deriva dal fatto di 🕳NON SENTIRSI VERAMENTE CAPITE o VALORIZZATE 🕳 se non addirittura di sentirsi accusate di non fare/essere abbastanza per la famiglia, o per ottenere un lavoro dignitoso ecc.

Le mie clienti molto spesso scoprono che il terreno per queste accuse è fertile quando 🕳sono loro stesse ad amarsi poco e a sentirsi “mai abbastanza”.🕳

E questo accade perché nel 90% dei casi il modo in cui gli altri ci percepiscono ricalca come noi stesse ci sentiamo.

E cos’, partendo da sé, riescono a portare nella loro relazione quegli ingredienti che mancano per migliorarla, o a compiere le scelte che ritengono giuste per lasciarla andare, o farla svoltare con serenità.

Dal canto mio, sono sempre stata attenta al modo di vivere il rapporto di coppia nelle varie fasi della mia vita.

E mi è capitato in passato di interrompere delle relazioni perché non erano coerenti con l’immagine che avevo di me stessa e con la mia visione della vita.

Non è stato semplice, ovviamente.
Quando si è in procinto di fare quella scelta le paure sono tante:
😞 quella della solitudine
😞 quella di non trovare un altro uomo che possa amarci
😞 quella di perdere il senso di stabilità e sicurezza
😞 il timore che lui possa “sostituirci” velocemente e con facilità
😞 quella di sentire un tarlo in testa che ci accusa di non essere capaci di ACCONTENTARCI.

Beh, chi l’ha detto che sia giusto farlo?!

Io davvero non lo credo ed anzi sono sempre più convinta, vedendo le mie clienti SVOLTARE, che è proprio quando la smettiamo di accontentarci e cominciamo a darci da fare per ottenere ciò che desideriamo che ci sentiamo veramente soddisfatte di noi e anche le nostre relazioni ne guadagnano.

E tu, di cosa/chi ti stai accontentando?

Cosa vorresti mettere nella tua vita in quel posto che ora è occupato dalla frustrazione?

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