Come e quanto impattano oggi le ESIGENZE PERSONALI e DI COPPIA SULLA NOSTRA VITA?


Ci riflettevo oggi, guardando questa foto.…

Soltanto due settimane fa festeggiavo insieme alla mia famiglia il 70° anniversario dei miei nonni.


Sono le persone che mi hanno cresciuta, che con la loro semplicità ed il loro immenso amore hanno contribuito a gettare le basi di quella che sono oggi.
Guardo questa foto e li vedo timidi, quasi imbarazzati dai festeggiamenti e dal nostro desiderio di celebrare la loro unione. Già, perché nella quotidianità la loro relazione si basa su un continuo ping- pong di provocazioni, scherzi e discussioni a toni alti: è il solo modo che negli anni hanno conosciuto per comunicare e per condividere la necessità che hanno l’uno dell’altra per sentirsi completi come persone.


Un tempo nella coppia non si prestava attenzione ai BISOGNI AFFETTIVI.
Molto più frequentemente ci si sceglieva per una sintonia superficiale, per un incontro casuale, per le necessità molto pratiche della vita come quelle di sentirsi socialmente e personalmente “stabilizzati” dentro ad una famiglia che diventava il contesto del primo riconoscimento adulto.


Ora le cose sono molto diverse:
🌀 Possiamo muoverci nel mondo con maggior facilità di quanto loro non potessero anche soltanto immaginare.
🌀 La tecnologia ci permette di entrate in contatto prima virtualmente con le persone, di sceglierle, di selezionarle, di “testarle” prima di un incontro di persona.
🌀 Le occasioni di socialità sono aumentate esponenzialmente: dalla scuola che si prolunga fino all’Università o ai Master, agli svaghi, alle occasioni sportive, associative,…


Insomma: abbiamo più possibilità di conoscere ed incontrare persone di quanto non ne avessero i nostri nonni tra i 70 e i 100 anni fa.Eppure molti di noi FATICANO A TROVARE LA PERSONA GIUSTA. 👩‍❤‍💋‍👨


Ma, oltre a questo, c’è un altro motivo per cui oggi le cose sono diverse quando parliamo di RELAZIONI.

Il motivo è che i NOSTRI BISOGNI SONO CAMBIATI, si sono evoluti…Credo che la difficoltà di “incontrarsi” nel senso più pieno del termine derivi da questo.


Oggi abbiamo la consapevolezza di un numero di bisogni personali molto più alto, e ci concediamo il diritto di trovare una RISPOSTA A CIASCUNO di questi:

👉 il diritto di svolgere un lavoro che ci gratifichi

👉 il diritto di poter perseguire e dare spazio alle proprie passioni

👉 il diritto di trovare esito ai nostri bisogni spirituali

👉 il diritto di comprendere e sostenere in che modo possiamo dare il nostro Contributo Unico al mondo

👉 il diritto – specie se siamo Donne – di avere tempo per sé e non solo per gli altri…

.Potrei continuare a lungo.


Ma il punto di questa riflessione è che anche alla nostra RELAZIONE DI COPPIA CHIEDIAMO MOLTO PIU’ di quanto non facessero i nostri nonni.


Desideriamo una relazione soddisfacente da TUTTI i punti di vista. E se non ce l’abbiamo facciamo fatica ad accettare questa imperfezione nella nostra vita e la frustrazione che sentiamo contamina anche il resto.


Ma se il perfezionismo è sempre nocivo – e lo è anche in questo caso – il desiderio di migliorarsi è anzi qualcosa che ci libera, che ci redime, che ci fa trovare il nostro allineamento.


Per questo oggi, riguardando i miei nonni in questa foto, non posso fare altro che essere grata per tutto ciò che di materiale ed immateriale hanno fatto per me da quando sono venuta al mondo, e promettere loro che farò di tutto perché un giorno i miei nipoti possano guardare a me e mio marito come ad un esempio di questo NUOVO MODO DI AMARE che chiede molto a sé e all’altro e che ci spinge a realizzare la versione migliore di noi. 💓